Tra il XIV e il XV secolo la musica strumentale conquista progressivamente autonomia, affrancandosi dal ruolo di accompagnamento a voce e danza. Estampie, saltarelli e intavolature testimoniano la nascita di un linguaggio ricco e articolato in cui virtuosismo, improvvisazione e ricerca timbrica aprono la strada al Rinascimento. Attraverso strumenti storici ricostruiti con criteri filologici, il programma invita ad ascoltare una fase decisiva dell’evoluzione musicale europea in cui affondano radici della moderna pratica strumentale.
Torna alla ricerca
Viaggio nella musica strumentale del Medioevo - danze, lamenti, canzoni
Ensemble Palamento
Clara Fanticini, Vielle da braccio duecentesche e trecentesche
Francesco Gibellini, organo portativo, citola, tromba da tirarsi
Flavio Spotti, percussioni a cornice (tar, def, tamburelli mediterranei, riq), zarb, tamburo militare
Contatti
- Data di pubblicazione
- 11/07/2026
- Ultima modifica
- 11/07/2026