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Iliade #2 Ginocchia

Da Priamo che implora pietà inginocchiato ai piedi di Achille a George Floyd che muore steso a faccia in giù su un marciapiede soffocato dalla pressione sul collo del ginocchio dell’agente di polizia Derek Chauvin, un unico universo di violenze e sofferenze. La nuova azione performativa si focalizza sulla posizione del perdente, della vittima che implora pietà; mettersi in ginocchio è anche la posizione della gratitudine, del corpo che vuole rimanere a contatto con il basso, la radice, il non visibile, l’oscuro, l’ignoto e nello stesso tempo tendere verso l’alto, l’aria, l’altro da sé, sferico, luminoso, vibrante, sensibile.

Di Maria Federica Maestri_Francesco Pititto
Con Tiziana Cappella, Francesca Grisenti, C.L. Grugher, Lorenza Guerrini, Aldo Rendina, Sandra Soncini, Carlotta Spaggiari

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Cosa