LEO. L’unica arte è un pugno
Leone Jacovacci, pugile italo-congolese nato nel 1902, dopo un’infanzia segnata dallo sradicamento fugge da Roma, cambia identità, si arruola, e scopre la boxe sulle navi da guerra inglesi. Tornato in Italia, nel 1928 conquista il titolo europeo dei pesi medi, diventando un campione scomodo. La sua storia diventa un racconto contemporaneo tra palestre e periferie, dove Leo si fa specchio di una nuova generazione che lotta per identità, futuro e diritto di riscrivere la propria Storia, opponendosi ai nuovi fascismi.
scritto da Girolamo Lucania e Alberto Boubakar Malanchino
con Alberto Boubakar Malanchino
regia Girolamo Lucania
musiche Ivan Bert e Sandro Vendrame
visual design Niccolò Borgia
disegno luci, fonica e direzione tecnica Sandro Vendrame
produzione Cubo Teatro
co-produzione Dracma
Date
- Data di pubblicazione
- 04/08/2026
- Ultima modifica
- 04/08/2026