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Non ho chiesto (io) di venire al mondo

Il lavoro si sviluppa a partire dal gioco della campana, anche detto gioco del mondo, che viene portato in scena e diventa il fulcro di un meccanismo che, progressivamente, si sfalda a causa di cedimenti interni al sistema stesso. Serio, pieno di regole, divertentissimo, fine a sé stesso e fallimentare, questo gioco vuole essere una dedica al passato ed una lettera al futuro.

concetto e coreografia Alessandra e Roberta Indolfi – performance e creazione Eleonora Gambini, Alessandra Indolfi, Roberta Indolfi e Giuseppe Zagaria – vocal/acting coach Sebastian Luque Herrera – costumi Caterina Piatti – produzione esecutiva Zerogrammi

Cosa
Quando
Dove
Cosa