Con un’animazione grafica di straordinaria potenza, visiva e drammaturgica, realizzata dalle magnifiche illustrazioni di Andrea Bruno, Claudio Casadio dà vita a un personaggio indimenticabile, a tratti drammatico e tenero, a tratti comico, affrontando con grande sensibilità attoriale il tema importante e delicato della malattia mentale in un originalissimo spettacolo che è anche una riflessione sull’abbandono, sulla solitudine e sull’amore negato.

Scritto per Claudio Casadio da Francesco Niccolini – con Claudio Casadio – regia di Giuseppe Marini – produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri e Società per Attori.

Cosa
Quando