i quartetti per archi di steve reich
Il compositore statunitense Steve Reich ripensa la tradizione europea del quartetto d’archi in queste partiture che indagano memoria collettiva e autobiografia. Sentieri selvaggi – ensemble di alcuni tra i migliori musicisti italiani uniti nel progetto di avvicinare la musica contemporanea al grande pubblico – torna al Teatro Bonci con tre capolavori. Different Trains intreccia le memorie dell’infanzia dell’autore con le testimonianze dei sopravvissuti all’Olocausto. Lo spazio acustico si dilata in Triple Quartet, in cui il quartetto dialoga con la registrazione di sé stesso in un complesso intreccio di linee musicali. Con WTC 9/11, Reich ritorna alla tecnica della “melodia parlata”, componendo con le voci dei superstiti dell’11 settembre una partitura cruda e intensa.
- Data di pubblicazione
- 30/01/2026
- Ultima modifica
- 30/01/2026